Stefano Milonia

stefano.milonia[at]gmail.com

Assegnista in: TESTI, TRADIZIONI E CULTURE DEL LIBRO. STUDI ITALIANI E ROMANZI (TTCL)

Project title: The Literary Network of Contrafacta in Medieval French and Occitan Lyric

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  • I graduated in Romance Philology at Sapienza Università di Roma (BA 2012, MA 2014). I obtained a joint Doctorate degree in Romance Philology (Old Occitan) from Sapienza and PSL-École Pratique des Hautes Études in Paris (2018). I have worked as an Ingénieur d’Études at the University of Toulouse 2 – Jean Jaurès (2016) and I have been a visiting scholar at the University of Cambridge (2018-2019), Marie Sklodowska-Curie WIRL-COFUND Fellow at the University of Warwick (2019-2022). I have worked on Occitan, French and Italian medieval literature, medieval music and digital humanities.

    Il progetto si pone l’obiettivo di studiare la diffusione della pratica del contrafactum nella lirica galloromanza dal XII al XIII secolo e fornire un repertorio commentato dei contrafacta gallo-romanzi. Il contrafactum, ovvero un testo lirico che riprende la struttura metrico-melodica di un testo esistente, permette di analizzare lo spazio letterario del medioevo europeo da più prospettive. Poiché i contrafacta costituiscono testimonianze di connessioni tra testi e tra autori, essi possono contribuire a tracciare flussi culturali tra le diverse aree di produzione artistica nell’Europa medievale. In particolare, queste imitazioni possono dirci molto sulle relazioni letterarie tra le corti del tardo medioevo, permettendoci di ricostruire dialoghi tra poeti apparentemente distanti dal punto di vista geografico e cronologico. Inoltre, questa particolare pratica di riscrittura dà luogo a un’ampia gamma di relazioni intertestuali che non sono state ancora studiate in maniera sistematica ed esaustiva: nel riprendere la melodia del modello, il contrafactum instaura con esso un legame immediatamente riconoscibile dall’ascoltatore. Il dialogo innescato da questa relazione può rappresentare la volontà di proseguire nel solco di una tradizione o di opporsi alle posizioni ideologiche, politiche, estetiche o etiche, espresse dal modello. Lo studio di queste dinamiche fornisce strumenti preziosi a delineare un canone letterario che rispecchi la percezione degli autori, e ci permette di rappresentarlo nella sua complessità, valutando non solo l’importanza di opere e autori, ma anche la presenza di rami periferici e “contro-canoni”. La rete di relazioni intertestuali creata dai contrafacta romanzi è estesa e complessa, e studiarne il contesto storico, geografico, culturale e politico è fondamentale per interpretarne il significato letterario. Per questo intendo soffermarmi sulle reinterpretazioni e le trasformazioni che i testi subiscono quando vengono introdotti, tramite un’operazione di “contraffazione” lirica, in nuovi contesti culturali, linguistici e ideologici.

    Monograph

    • Milonia (2016). Rima e melodia nell’arte allusiva dei trovatori (Roma: Nuova Cultura – Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali).

     

    Refereed Articles

    • Milonia (2021). ‘The Castaway and the Soothsayer: Traces of the Old Testament in the Prehistory of the Tristan En Prose’, Medium Ævum, 90/2, pp. 275-299.
    • Milonia (2020b). ‘« La chanson un peu particulière de Richard Cœur de Lion ». L’enjeu de la musique dans le genre de la rotrouenge’, Textus et Musica, II, 2020.
    • Milonia (2020a). ‘Cavalli Cavalcanti. Il medioevo ritrovato nella poesia di Giulia Martini’, Polisemie: Rivista di poesia iper-contemporanea, I, 2020, 1-19.
    • Canettieri, L. Gatti, M. Bisceglia, E. F. Di Meo, M. Distilo, V. Machera, A. Marziali Peretti, S. Milonia, E. Verzilli, S. Visalli (2020). ‘Il laboratorio di lirica medievale romanza (LMR-lab)’, in La Filologia Medievale. Comparatistica, critica del testo e attualità. Atti del Convegno (Viterbo, 26-28 settembre 2018), a cura di Roberto Gamberini e Paolo Canettieri e Giovanna Santini e Rosella Tinaburri (Rome: l’Erma di Bretschneider), 63-89.
    • Milonia (2019a). ‘Peirol, Coras que­­·m fezes doler (BdT 366.9)’, Lecturae tropatorum, 12, 159-189.
    • Milonia, E. Verzilli (2019). ‘Tradizione testuale e tradizione musicale nelle liriche del Castellano di Coucy’, in Ch. Chaillou-Amadieu, O. Floquet, M. Grimaldi (dir.), Philologie et musicologie. Des sources à l’interprétation poético-musicale (XIIe-XVIe siècle) (Paris: Garnier), 81-112.
    • Milonia (2018). ‘Peirol. Primi passi verso una nuova edizione critica’,in Antonelli, Roberto / Videsott, Paul / Glessgen, Martin, 2018, Atti del XXVIII Congresso internazionale di linguistica e filologia romanza (Roma, 18-23 luglio 2016) (Strasbourg: Bibliothèque de Linguistique Romane, 2018), 1176-1787.
    • Milonia (2017). ‘Riccardo Cuor di Leone, Ja nus hons pris ne dira sa raison. Una proposta di edizione critica’, Critica del Testo, XX/2, 243-300.
    • Milonia (2016a). ‘«Tu se’ morto». Riflessione sulle condizioni di esistenza dell’Io nella Commedia’, Strumenti Critici, XXXI/3 (n. 142), 241-268.

    Digital outputs as PI

    • Milonia (2021c), Troubadour Melodies: A Complete Digital Edition (published on Medieval Melody). (Project director and main contributor; collaborators: A. Comprubí Vinyals, S. M. Visalli, E. Faillace).
    • Milonia (2021b), Medieval Melody, Editor and Database for the Music of Medieval Lyric in Modern, Square and Messine notation. (PI and co-developer; collaborator: A. Reale);
    • Milonia (2021a), Connecting Medieval Music. A Database for the Study of Medieval Occitan Contrafacta. (PI; collaborators: S. Jones, G. Boitani, S. M. Visalli, E. Faillace).

     

    Record of Invention

    • MedMus – Digital Humanities-Data Workbench Extension for Medieval Music, Literature, and Cultural Heritage. Deposited to Warwick Venture, University of Warwick, 2021.

    A Drupal based database software using an extended CIDOC-CRM ontology for the encoding, visualization, and manipulation of data in a geographical and chronological perspective.

     

    Edited Journal Issues

    • Polisemie: Rivista di poesia iper-contemporanea, II, 2021 (University of Warwick Press).
    • Polisemie: Rivista di poesia iper-contemporanea, I, 2020 (University of Warwick Press).

     

    Reviews

    • George Corbett, Dante’s Christian Ethics: Purgatory and its Moral Context, 90.2 (2021), 363-4.
    • Laura Melosi, D’Annunzio e l’edizione 1911 della Commedia, Medium Ævum, 90.1 (2021), 171-172.
    • A Boccaccian Renaissance: Essays on the Early Modern Impact of Giovanni Boccaccio and his Works, Martin Eisner and David Lummus, Medium Ævum, 90.1, (2021), 194-195.
    • Ivan Schiavone, Tavole e stanze, Oèdipus, 2019, Semicerchio: Rivista di poesia comparata 64/1 (2021), 127-128.
    • Aimer ou ne pas aimer: Boccace, Elegia di Madonna Fiammetta et Corbaccio, ed. Anna Pia Filotico, Manuele Gragnolati, and Philippe Guerin (Paris: Presses Sorbonne Nouvelle, 2018), Medium Ævum, 89.1 (2020), 205-206.
    • Atti degli incontri sulle opere di Dante. I. Vita nova, Fiore, Epistola XIII, ed. Manuele Gragnolati, Luca Carlo Rossi, Paola Allegretti, Natascia Tonelli, and Alberto Casadei (Florence: SISMEL – Edizioni del Galluzzo, 2018), Medium Ævum, 89.1 (2020), 205.
    • Dante and the Seven Deadly Sins: Twelve Literary and Historical Essays, edited by John C. Barnes and Daragh O’Connell (Dublin: Four Courts Press, 2017), Medium Ævum, 88.1 (2019), 202-203.
    • Jennifer Rushworth, Discourses of Mourning in Dante, Petrarch and Proust, Oxford Modern Languages and Literature Monographs (Oxford: Oxford University Press, 2016), Medium Ævum, 87.2 (2018), 416-417.
    • I libri che hanno fatto l’Europa: manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa. Biblioteche Corsiniana e romane. Catalogo a cura di R. Antonelli, N.Cannata, M. Cecconi, E. Condello, M. Cursi, M. Signorini (Rome: Bardi, 2016), Linguæ &, 1/2018, 89-93.