Selene Maria Vatteroni

selenemaria.vatteroni-ssm[at]unina.it

Assegnista in: TESTI, TRADIZIONI E CULTURE DEL LIBRO. STUDI ITALIANI E ROMANZI (TTCL Senior)

Titolo del progetto di ricerca: (II-III anno) Per un profilo stilistico-letterario della poesia burlesca del primo Cinquecento


Selene Maria Vatteroni (Pietrasanta, 1988) si è formata alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si è addottorata in Filologia italiana nel 2015 con una tesi dedicata al rimatore trecentesco Ventura Monachi (Ventura Monachi, Sonetti. Edizione critica e commento, a cura di S. M. Vatteroni, Pisa 2017).

È stata Alexander von Humboldt fellow all’Italien Zentrum della Freie Universität Berlin, Ahmanson-Murphy fellow al Center for Medieval and Renaissance Studies di UCLA e Ahmanson fellow a I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies.

I suoi interessi di ricerca sono rivolti da un lato alla poesia italiana fra Tre e Cinquecento, con particolare enfasi sui fatti metrico-stilistici; dall’altro al rapporto tra poesia di tradizione alta e diffusione del dissenso religioso in Italia nei decenni centrali del Cinquecento.

Nel 2018 ha ricevuto l’Abilitazione nazionale a professore di seconda fascia nel settore 10/F3 (Linguistica e filologia italiana). È socia della SFLI – Società dei filologi della letteratura italiana.

Collabora con il Blog e con lo Speaker’s Corner de Il Fatto quotidiano.

 

Selene Maria Vatteroni (Pietrasanta, 1988) earned a PhD in Italian Philology from the Scuola Normale Superiore in 2015, with a dissertation on the Florentine chancellor and poet Ventura Monachi (Ventura Monachi, Sonetti. Edizione critica e commento, a cura di S. M. Vatteroni, Pisa 2017).

She has been postdoctoral fellow at the Italien Zentrum of the Freie Universität Berlin (Alexander von Humboldt fellow), at the Center for Medieval and Renaissance Studies of UCLA (Ahmanson-Murphy fellow), as well as at I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies (Ahmanson fellow).

Her work focuses on Italian poetry between the 14th and the 16th century, with special emphasis on stylistic and metrical analysis. Moreover, she is interested in the relationship between lyric poetry and religious dissent in Italy throughout the Cinquecento.

In 2018 she was granted the “abilitazione nazionale” as a professor of Italian linguistics and philology (“professore associato”). She is a member of the Società dei filologi della letteratura italiana (SFLI).

She is a contributor at Il Fatto Quotidiano Blog (https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/svatteroni/).

 

II-III anno:

Dopo l’allestimento dell’edizione critica e commentata dei capitoli burleschi di Benedetto Varchi, il progetto prosegue verso la definizione di un profilo stilistico-letterario della poesia burlesca del primo Cinquecento.

Obiettivo del lavoro è da un lato mettere in luce le modalità secondo cui il capitolo burlesco imita e trasforma parodicamente il codice della produzione letteraria elevata, così da collocarlo nel quadro del classicismo primo-cinquecentesco; dall’altro, definire la fisionomia stilistico-retorica del capitolo burlesco, innanzitutto a partire dal confronto col genere “concorrente” della satira di modello ariostesco.

I anno:

Il progetto consiste nell’allestimento dell’edizione critica e commentata dei capitoli burleschi di Benedetto Varchi (1503-1565).

Composti negli anni Trenta del Cinquecento, i sei capitoli, tutti appartenenti al genere della lode paradossale, costituiscono un oggetto testuale di grande interesse, perché documentano sia la produzione giovanile di Varchi, sia la primissima diffusione del bernismo a Firenze.

Obiettivo del lavoro è quindi, da un lato, illuminare il rapporto dei capitoli con la coeva produzione poetica di Varchi, e più in generale col quadro del classicisimo primo-cinquecentesco; dall’altro, individuare la fisionomia del bernismo fiorentino, mettendone in luce i rapporti con la tradizione comica municipale quattro e cinquecentesca.

Last but not least, ci si propone di cominciare a indagare l’influsso di Erasmo sul genere della lode paradossale in terza rima, nel quadro di un più generale interesse per l’intreccio tra letteratura e discorso religioso nei decenni centrali del Cinquecento.

 

 

Years 2-3:

After completing the critical and commented edition of Benedetto Varchi’s “capitoli burleschi” (year 1), in years 2-3 the project aims to provide a comprehensive stylistic-literary overview of Italian burlesque poetry in the early 16th century.

On the one hand, the project shall highlight the ways in which burlesque poetry parodically imitates and transforms “high” literature, so as to place it correctly within the framework of Cinquecento classicism; on the other hand, it shall trace a stylistic-rhetorical profile of the “capitolo burlesco”, primarily by means of a comparative analysis of early Cinquecento burlesque and satirical poetry.

Year 1:

Selene Vatteroni’s project aims at the critical edition of Benedetto Varchi’s “capitoli burleschi”.

The six “capitoli”, all dating to the 1530s, belong to the literary genre of paradoxical praise, which is rooted in Erasmus’ Praise of Folly. The critical text shall be furnished with a commentary, which will follow two main lines of interest: on the one hand, it will illuminate the relationship between the “capitoli” and early-Cinquecento classicism; on the other hand, it will focus on the connection with Quattro- and Cinquecento Florentine “comic” poetry.

The project’s aim is threefold: not only shall it shed light on the lesser-known Florentine burlesque poetry, as well as on Varchi’s earlier poetic output; but it shall also open up new lines of research regarding the literary reception of Erasmus in Cinquecento Italy.

  • Benedetto Varchi, Capitoli burleschi, edizione critica e commento a cura di Selene Maria Vatteroni, Roma, Salerno Ed., 2022.
  • Ventura Monachi, Sonetti, edizione critica e commento a cura di Selene Maria Vatteroni, Pisa, ETS, 2017.
  • La cultura poetica di Benedetto Varchi. Atti della Giornata di Studi, Freie Universität Berlin, 9 novembre 2018, a cura di Selene Maria Vatteroni, «Schriften des Italienzentrums der Freien Universität Berlin», 3 (2019).
  • Ricette medico-amorose: la malattia d’amore nella letteratura “di consumo” tra Medioevo e Rinascimento, a cura di Selene Maria Vatteroni e Siria de Francesco, in Letteratura e Scienze. Atti del XXIII Congresso dell’ADI (Associazione degli Italianisti), Pisa, 12-14 settembre 2019, a cura di Alberto Casadei et alii, Roma, Adi editore 2021.
  • [in corso di stampa] Selene Maria Vatteroni, Due nuovi testimoni del sonetto “per rettori” di Ventura Monachi, in «Studi di filologia italiana», 80 (2022).
  • [in corso di stampa] Selene Maria Vatteroni, Poesia e proverbio nel primo Cinquecento: la frottola Rider vorrei c’huom folle di Benedetto Varchi tra i Detti sentenziosi e la tradizione frottolistica, in Nuove prospettive sull’intertestualità e gli studi della ricezione. Il Rinascimento italiano, a cura di Amelia Juri, Pisa, ETS, 2022.
  • Selene Maria Vatteroni, Tra la moria di Erasmo e la fantasia dei berneschi. Influssi erasmiani nei capitoli paradossali di Benedetto Varchi, in La bottega di Erasmo, a cura di Alessio Cotugno e Marco Sgarbi, «Archivum mentis»,12 (2022), pp. 253-293.
  • Selene Maria Vatteroni, Un episodio dell’esegesi petrarchesca nel Cinquecento: la lezione di Pietro Orsilago su Rvf 189 (con un saggio di edizione del testo), in L’esegesi petrarchesca e la formazione di comunità culturali. Atti del workshop, Freie Universität Berlin, 18-19 febbraio 2021, a cura di Bernhard Huss e Sabrina Stroppa, «Schriften des Italienzentrums», 7 (2022), pp. 74-111.
  • Selene Maria Vatteroni, Vernacular Books and Religious Dissent in Early Modern Italy. A Survey of the Ahmanson-Murphy Aldine Collection at UCLA, in «Renaissance&Reformation», 44/4 (2021), pp. 51-85.
  • Selene Maria Vatteroni, «Luterani […] nel segreto». Letture “spirituali” di Petrarca all’Accademia fiorentina, in «I Tatti Studies in the Italian Renaissance», 24/2 (2021), pp. 377-400.
  • Selene Maria Vatteroni, I capitoli burleschi di Benedetto Varchi, in Studi di filologia offerti dagli allievi a Claudio Ciociola, a cura di Luca D’Onghia e Giulio Vaccaro, Pisa, ETS, 2020, pp. 363-382.
  • Selene Maria Vatteroni, Varchi tra Petrarca e Bembo. La lezione su Rvf 132, in «Lettere Italiane», 72/2 (2020), pp. 490-513.
  • Selene Maria Vatteroni, Der Dichter vor dem Porträt: Dichtung und Malerei um den canzoniere Benedetto Varchis, in «Romanistisches Jahrbuch», 71 (2020), pp. 204-229.
  • Selene Maria Vatteroni, Tra Petrarca e gli Spirituali: paesaggio ed esperienza religiosa nei Sonetti. Parte prima di Benedetto Varchi, in Natura, società, letteratura. Atti del XXII Congresso ADI (Bologna, 13-15 settembre 2018, a cura di Andrea Campana e Fabio Giunta, Roma, Adi editore, 2020).
  • Selene Maria Vatteroni, Dal Beneficio di Cristo ai Sonetti. Parte prima. Tracce di Spiritualismo nel canzoniere di Benedetto Varchi, in La cultura poetica di Benedetto Varchi. Atti della Giornata di Studi, Freie Universität Berlin, 9 novembre 2018, a cura di Selene Maria Vatteroni, «Schriften des Italienzentrums der Freien Universität Berlin», 3 (2019), pp. 91-112.
  • Selene Maria Vatteroni, Il ciclo di sonetti per Giulio della Stufa nel canzoniere di Benedetto Varchi (Sonetti. Parte prima, 379-420), in «L’Ellisse. Studi Storici di Letteratura Italiana», 14/1 (2019), pp. 97-135.
  • Selene Maria Vatteroni, Painting, Poetry and Immortality in Benedetto Varchi’s Sonnets, in «Word&Image. A Journal of Verbal/Visual Enquiry», 35/4 (2019), pp. 425-435.
  • Selene Maria Vatteroni, Le lezioni petrarchesche e i Sonetti. Parte prima di Benedetto Varchi, in «Nuova Rivista di Letteratura Italiana», 22/2 (2019), pp. 41-64.
  • Selene Maria Vatteroni, Esempi di risemantizzazione su base etimologica in alcuni rimatori trecenteschi, in Etimologia e storia delle parole. Atti del XII convegno ASLI (Firenze, Accademia della Crusca, 3-5 novembre 2016), a cura di Luca D’Onghia e Lorenzo Tomasin, Firenze, Cesati, 2018, pp. 587-600.
  • Selene Maria Vatteroni, Le sezioni pastorali e la codifica del “doppio amore” nel canzoniere di Benedetto Varchi, in «Italienisch», 75/1 (2018), pp. 12-26.
  • Selene Maria Vatteroni, Sulla nuova edizione delle Rime di Pietro de’ Faitinelli, in «Italianistica», 46 (2017), pp. 165-174.
  • Selene Maria Vatteroni, Le lettere di ser Ventura Monachi, in «Bollettino dell’Opera del Vocabolario Italiano», 22 (2017), pp. 227-290.
  • Selene Maria Vatteroni, The Dante of Alessandro Torri: Between Eighteenth-Century Tradition and Modern Criticism, in «History of Humanities», 2 (2017), pp. 443-458.
  • Selene Maria Vatteroni, I testi proemiali nei Sonetti. Parte prima di Benedetto Varchi, in Varchi e dintorni. Actes de la journée d’études (Université Paris-Sorbonne, 21 mars 2016), éd. par Frédérique Dubard de Gaillarbois et Olivier Chiquet, avec la collaboration de Anna Pia Filotico, «LaRivista», 5 (2017), pp. 13-21.
  • Selene Maria Vatteroni, Problemi d’interpretazione nel corpus di Ventura Monachi, in «Annali della Scuola Normale Superiore. Classe di Lettere e Filosofia», 8/1 (2016), pp. 105-119.
  • Selene Maria Vatteroni, Eine Episode der frühesten Rezeption der Metamorphosen-Kanzone (Rvf 23), in «Germanisch-Romanische Monatsschrift», 65/4 (2015), pp. 425-437.
  • Selene Maria Vatteroni, “Ma l’amore si fa ripensare”. Indagini testuali, proposte di datazione e percorsi tematici tra La voce nella tempesta e Una questione privata, in Beppe Fenoglio cinquant’anni dopo, a cura di Alberto Casadei, «Italianistica», 43/2 (2014), pp. 35-55.
  • Selene Maria Vatteroni, Un serventese in morte di Carlo di Calabria, in «Studi Linguistici Italiani», 37 (2011), pp. 170-231.