Stefania Tuccinardi

stefania.tuccinardi-ssm[at]unina.it

Assegnista in: ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL MEDITERRANEO ANTICO (ACMA Senior)

Titolo del progetto di ricerca: Polisemia della memoria. La necropoli di Porta Ercolano a Pompei


Attuale posizione

Assegnista di ricerca senior presso la Scuola Superiore Meridionale, area scientifica: Archeologia e culture del mediterraneo antico. Ricerca storica, conservazione, fruizione del patrimonio; progetto di ricerca: Polisemia della memoria. La necropoli di Porta Ercolano a Pompei.

Titoli di studio

2007-2011: Dottorato di ricerca in Scienze Archeologiche e Storico-artistiche, XXIII ciclo, Università degli Studi di Napoli Federico II (area 10; SSD L-ANT/07), relatore: Prof. Carlo Gasparri. Titolo della tesi: Sepulcrorum magnificentia. Studio sulle architetture funerarie della Campania antica. Discussione della tesi in data 23.02.2011;

2004-2007: Diploma di Specializzazione in archeologia classica, Scuola di Specializzazione in archeologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, votazione: 70/70 e lode; tesi in archeologia e storia dell’arte romana, discussa il 25.10.2007; titolo: Pasquale Mattej e l’antica Formia: il contributo della cultura antiquaria alla ricostruzione di un contesto;

2004: Laurea in lettere classiche con indirizzo archeologico (DL), Università degli Studi di Napoli Federico II,  votazione: 110/110 e lode. Tesi in archeologia e storia dell’arte greca e romana, discussa il 12.07.2004; titolo: Formia Romana. Acquisizioni recenti e memoria storica-

Altri titoli, premi, master:

– dal 2013 ad oggi: Cultore della materia nel Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/07 Archeologia Classica;

– 2015: vincitrice di un finanziamento nell’ambito del Programma di scambi internazionali con Università e Istituti di ricerca stranieri per la mobilità di breve promosso dall’Università di Napoli Federico II; progetto: collegamento tra la banca dati delCensus (www.census.de) e il database HistAntArtSI (www.histantartsi.eu); sede:Census of Antique Works of Art and Architecture Known in the Renaissance, Humboldt Universität (Berlin);

– 2012: Perfezionamento presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene con la borsa di studio “Clelia Laviosa” dell’Accademia dei Lincei. Progetto di ricerca: Marmorne Grabvasen mit Greifenprotomen”. Elementi formali attici nei monumenti funerari romani;

– 2006-2007: Borsa di studio dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli; progetto di ricerca: Storia degli scavi e dei rinvenimenti archeologici nelle città componenti l’antico distretto di Gaeta attraverso la testimonianza di Pasquale Mattej; tutor: Prof. Andrea Giardina. Rinnovo per il secondo anno (rinuncia da gennaio 2008);

 

Attività di ricerca:

 2019 –  2020: Assegno e borsa di ricerca; Progetto RIPA – PAUN, Parco Archeologico Urbano di Napoli_ OR5: Valorizzazione tramite creazione e riuso sociale di open data del contesto territoriale del parco archeologico urbano; Università di Napoli Federico II, DSU. Progetto di ricerca: L’immagine di Neapolis attraverso l’uso e il riuso dell’antico. Responsabile scientifico: Prof. Carmela Capaldi;

Luglio 2016-gennaio 2017; settembre 2015-maggio 2016: Borsa di ricerca. Progetto HistAntArtSi, Historical Memory, Antiquarian Culture, Artistic Patronage: Social Identities in the Centres of Southern Italy between the Medieval and Early Modern Period, finanziato dall’European Research Council(www.histantartsi.eu), Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, PI: Prof. Bianca de Divitiis; tema della ricerca: Conoscenza e uso dell’antico nei centri dell’Italia meridionale tra medioevo e prima età moderna_ collaborazione con il Census of Antique Works of Art and Architecture Known in the Renaissance, Humboldt Universität (Berlin);

– Settembre 2013- agosto 2015 (due annualità): Assegno di ricerca post-doc, Progetto ERC HistAntArtSi, DSU, Università degli Studi di Napoli Federico II; PI: Prof. Bianca de Divitiis; tema della ricerca: Conoscenza e uso dell’antico nei centri della Basilicata e della Puglia tra medioevo e prima età moderna (I anno); Conoscenza e uso dell’antico nei centri della Calabria, dell’Abruzzo e del Molise tra medioevo e prima età moderna (II anno).

Esperienze nell’ambito della realizzazione di mostre e cataloghi

–  2019: redazione scientifica del catalogo I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori;

– 2017 – 2018: incarico di assistenza alla curatela scientifica per la mostra I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori (Roma, settembre 2020) e coordinamento autori per il catalogo;

– 2014: realizzazione dei supporti didattici della mostra: Augusto e la Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto. Napoli, Museo Archeologico Nazionale (19 dicembre 2014 – 4 maggio 2015);

– 2013: allestimento e realizzazione dei supporti didattici della mostra: Formiae. Una città all’inizio dell’impero, Formia, Museo Archeologico Nazionale (marzo – settembre 2013).

Convegni, conferenze, seminari

– 12.10.2019: Cultura antiquaria e scoperte archeologiche alla periferia del Regno, “Archeologie borboniche la ricerca sull’antico a Capri e nelle province di Terra di Lavoro”, Convegno Internazionale, Capri, 11-12.10.2019;

– 16.06.2019: Monumenta: architetture e costumi funerari di un centro dell’Italia romana, conferenza, “Giornate Europee dell’Archeologia 2019”, Abbazia di San Clemente a Casauria, Castiglione a C. (PE);

– 13.04.2016: Organizzazione con Bianca de Divitiis e Lorenzo Miletti della giornata di studi La grecità nel Rinascimento meridionale: testi e antichità materiali, Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica (BRAU), Napoli;

– 1.12.2015: Conoscenza e ricezione dell’antico tra XV e XVI secolo nelle città dell’Italia meridionale, “HistAntArtSI Workshop”, Biblioteca Hertziana, Villino Stroganoff, Roma;

– 14-15.05.2015: Capua. Il monumento funerario in località ponte di San Prisco, “Augusto e la Campania”. Incontro internazionale di studio (Università degli Studi di Napoli Federico II);

– 26.03.2015: Colossal and Small: The Reception of Antiquities in Puglia between the Fifteenth and Sixteenth Centuries, “Annual Meeting of the Renaissance Society of America” (Berlino, 26-28.03.2015);

– 5.12.2013: Officine di scultori e uso del marmo nel Lazio meridionale. Alcuni esempi da Formia, “Complessi monumentali e arredo scultoreo nella Regio I: Latium et Campania. Nuove scoperte e proposte di lettura in contesto, Incontro Internazionale di studio (Università degli Studi di Napoli Federico II, 5-6.12.2013);

– 16.05.2013: Edicole funerarie in Campania: modelli ed elaborazioni locali, tra centro e periferia in “Centro y periferia en el Mundo Clásico / Centre and periphery in the ancient world”, XVIII Congreso Internacional Arqueologia Clásica, (Merida, 13-17.05.2013);

– 26.02.2010: La Conocchia presso le Curti. Forma e significato, in “Curti tra storia e archeologia”, Giornata di studi, Soprintendenza Archeologica di Benevento e Caserta, Gruppo Archeologico di Caserta (Curti, Biblioteca).

ENG

CURRENT POSITION

Position held: Senior Research Fellow

Suola Superiore Meridionale

Project: Polisemia della memoria. La necropoli di Porta Ercolano a Pompei

EDUCATION

2011    Ph.D., Archaeological and Art History Sciences (Classical Archaeology); Dissertation title: Sepulcrorum Magnificentia. Studio sulle architetture funerarie della Campania antica [Sepulcrorum Magnificentia. Funerary architecture of Roman Campania]; Department of Humanities, University of Naples Federico II. Naples, Italy.

2007    Post-graduate Diploma of Specialization School in Classical Archaeology; Thesis title: Pasquale Mattej e l’antica Formia: il contributo della cultura antiquaria alla ricostruzione di un contesto [Pasquale Mattej and the ancient Formia: antiquarian culture in reconstructing an archaeological context]; Department of Humanities, University of Naples Federico II. Naples, Italy.

2004    Laurea (BA, MA), Classics; Department of Humanities, University of Naples Federico II. Naples, Italy; Thesis title: Formia Romana. Acquisizioni recenti e memoria storica [Roman Formia: between new archaeological finds and historical memory]

PREVIOUS ACADEMIC POSITIONS

2019-2020: Post-doctorate Researcher: RIPA_PAUN project (Rete Intelligente dei Parchi Archeologici: Parco Archeologico Urbano di Napoli/ Intelligent Network of Archaeological Parks: Urban Archaeological Park of Neaples); Department of Humanities, University of Naples Federico II. Naples, Italy; Project: The search for Neapolis: use and reuse of antiquities.

 2013 – 2017: Post-doctorate Researcher: ERC Project HistAntArtSI (Historical Memory, Antiquarian Culture, Artistic Patronage: Social Identities in the Centres of Southern Italy between the Medieval and Early Modern Period http://www.histantartsi.eu/). Department of Humanities, University of Naples Federico II. Naples, Italy. Project: The Reception of Antiquities in Basilicata, Puglia, Calabria, Abruzzo and Molise.

FELLOWSHIPS AND AWARDS:

2015    Berlin: Short-term fellowship with the University of Naples Federico II – International Mobility Program. Partner: The Census of Antique Works of Art and Architecture Known in the Renaissance, Institut für Kunst- und Bildgeschichte, Humboldt Universität. Berlin, Germany.

2012 – 2013     Athens: Fellowship at the Scuola Archeologica Italiana di Atene (Accademia dei Lincei Fellow). Project: Marmorne Grabvasen mit Greifeprotomen. Elementi formali attici nei monumenti funerari romani [Marble funeral vases with griffin protomes. Attic formal elements in Roman funerary monuments].

2006 – 2007      Naples: Fellowship at the Istituto Italiano per gli Studi Storici of Naples. Project: Storia degli scavi e dei rinvenimenti archeologici nelle città componenti l’antico distretto di Gaeta attraverso la testimonianza di Pasquale Mattej [The history of excavations and archaeological finds in the cities of the ancient district of Gaeta: the testimony of Pasquale Mattej].

SUPERVISION OF GRADUATE STUDENTS AND POSTDOCTORAL FELLOWS

2013 to Present            Exam Commission Member; Classical Archaeology, Department of Humanities, University of Naples Federico II. Naples, Italy.

ORGANISATION OF SCIENTIFIC MEETINGS

Conference: “La grecità nel Rinascimento meridionale: testi e antichità materiali. Giornata di studi”, for the HistAntArSI Project Seminar on 13th April 2016. In collaboration with B. de Divitiis and L. Miletti. Held at the Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica (BRAU), Naples, Italy.

MUSEUM EXPERIENCE

2017-2019        Assistant Scientific Curator; Exhibition: The Torlonia Marbles (Rome 2020-2021)

2013 to 2015   Collaborated in the creation of teaching panels for the exhibit:

Exhibition: Augusto e la Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto. Napoli, Museo Archeologico Nazionale (December 2014 – May 2015).

Exhibition: Formiae. Una città all’inizio dell’impero. Museo Archeologico Nazionale di Formia. Formia, Italy (March – September 2013).

SEMINARS AND CONFERENCE PRESENTATIONS

2019   Cultura antiquaria e scoperte archeologiche alla periferia del Regno, “Archeologie borboniche la ricerca sull’antico a Capri e nelle province di Terra di Lavoro”, Convegno Internazionale, Capri, 11-12.10.2019;

Monumenta: architetture e costumi funerari di un centro dell’Italia romana, conferenza, “Giornate Europee dell’Archeologia 2019”, Abbazia di San Clemente a Casauria, Castiglione a C. (16.06.2019);

 2016    On-site lectures about the Tomba di Virgilio in Researches on Naples. Study Meeting between the Courtauld Institute and the University of Naples Federico II, Napoli (11-14.05.2016);

Lecture with Michela Tarallo about Momenti della ricezione di Ovidio nell’arte antica e moderna: dalla Caccia di Calidone alla Fontana di Gallipoli, Napoli, Dipartimento di Studi Umanistici (18.05.2017)

2015    Conoscenza e ricezione dell’antico tra XV e XVI secolo nelle città dell’Italia meridionale in “HistAntArtSI Workshop”, Biblioteca Hertziana, Villino Stroganoff, Roma (1.12.2015)

Capua. Il monumento funerario in località ponte di San Prisco in “Augusto e la Campania”, International Conference, Università degli Studi di Napoli Federico II (14-15.05.2015);

Colossal and Small: The Reception of Antiquities in Puglia between the Fifteenth and Sixteenth Centuries, in “Monuments and Documents: Historical Memory, Antiquarian Culture, and Artistic Patronage in Renaissance Southern Italy II”, Annual Meeting of the Renaissance Society of America 2015, Humboldt Universität, Berlin (26-28.03.2015);

2013    Officine di scultori e uso del marmo nel Lazio meridionale. Alcuni esempi da Formia, in “Complessi monumentali e arredo scultoreo nella Regio I: Latium et Campania. Nuove scoperte e proposte di lettura in contesto”, International Conference, Università degli Studi di Napoli Federico II (5-6.12.2013);

Edicole funerarie in Campania: modelli ed elaborazioni locali, tra centro e periferia in “Centro y periferia en el Mundo Clásico / Centre and periphery in the ancient world”, XVIII Congreso Internacional Arqueologia Clásica, Merida (13-17.05.2013);

2010    La Conocchia presso le Curti. Forma e significato, in “Curti tra storia e archeologia”, Conference of Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino, Caserta e Benevento and Gruppo Archeologico di Caserta. Curti, Biblioteca Comunale (26.02.2010).

 

La scoperta della necropoli monumentale di Porta Ercolano rappresenta uno dei momenti fondanti dell’archeologia pompeiana; il sito, che ha restituito la prima iscrizione menzionante la Rei Publicae Pompeianorum, offriva – con la fitta successione di monumenta che si susseguivano lungo l’asse viario – un’immagine dell’antico, e della celebrazione della morte in antico, paragonabile solo a quanto si poteva ammirare a Roma.

Dopo quasi un quarantennio dalla fondamentale edizione della necropoli di Valentin Kockel questo progetto ne propone una nuova analisi.

I progressi compiuti nell’ambito dell’archeologia funeraria e della ricerca sulle architetture antiche, la conoscenza – ora capillare e dettagliata – dei dati di Pompei e la più ampia disponibilità di confronti, provenienti sia dalle altre realtà dell’area vesuviana sia dalle recenti scoperte cumane sia dal quadro più esauriente ora delineato per la città di Capua e la Campania settentrionale rappresentano il motivo catalizzatore di questa ricerca e la garanzia di un sicuro risultato.

Inoltre, ai fini della definizione della provenienza dei modelli architettonici e degli influssi culturali di riferimento, risulta di apporto fondamentale quanto è stato acquisito negli anni per la fase ellenistica di Taranto, della Sicilia e della stessa Pompei .

Da un’analisi di dettaglio dei singoli monumenti (una revisione delle componenti architettoniche e decorative) si intende passare ad uno studio più ampio del contesto della necropoli, valorizzando il sepolcro come centro di una rete semantica alla quale partecipano i processi di conservazione e trasmissione della memoria, di rappresentazione dei rapporti di parentela, di messa in scena delle “politiche” identitarie dei vari comparti sociali. Accanto a tale dimensione pubblica del monumentum andranno valutate, per quanto possibile, le pratiche rituali nel quadro religioso direttamente collegato al luogo della sepoltura (sepulcrum).

 

Monografie:

1) Un tesoro di erudizione ed arte. Il Museo Torlonia di scultura antica, in corso di pubblicazione nelle Memorie della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche dell’Accademia dei Lincei, ISSN: 0391-8149.

Booklets e guide:

1) I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori, guida breve alla mostra, per Mondadori-Electa, ISBN978-88-928-2009-8, Verona 2020.

Articoli in rivista e contributi in volume

1) Un vaso alabastrino e una coppa in cristallo di rocca dall’antica Capua. Il monumento funerario in località ponte di San Prisco, in “Augusto e la Campania”, Atti dell’Incontro Internazionale di studio (Napoli, 14-15. 05. 2015), Pozzuoli 2020,  pp. 39-56;

2) I. Il Museo Torlonia, in “I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori”, catalogo della mostra, a cura di S. Settis e C. Gasparri, Verona 2020, pp. 134-137;

3) II. Gli scavi Torlonia, in I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori”, catalogo della mostra, a cura di S. Settis e C. Gasparri, Verona 2020, pp. 170-173.

4) Il vaso di Salpion tra Rinascimento e prima Età Moderna, in G. Scarpati, S. Tuccinardi, Ed era stimata la Tazza di Bacco. Note sulla fortuna del vaso di Salpion, in Symplegmata. Studi in memoria di Simona Minichino, a cura di E. Nuzzo, R. Bosso e P. Trama, Napoli 2018, ISBN 978-88-7431-957-2, pp. 21-51;

5) Il programma iconografico del Belvedere e la prima ricezione della Cleopatra in L. Miletti, S. Tuccinardi, Una celebrazione poetica “inedita” del Cortile delle Statue e della Cleopatra in Vaticano, Prospettiva, 165-166,  Gennaio-Aprile 2017, pp. 3-19;

6) Et ambae in tota Italia portus optimi indices conspiciebantur. Le “Colonne del Porto” di Brindisi tra antichità, medioevo ed età moderna, Pegasus. Berliner Beiträge zum Nachleben der Antike 18/19, 2018, pp. 9-37;

7) Architetture funerarie e reimpiego dell’antico a Teggiano, Incidenza dell’Antico 15, 2017, pp. 171-206;

8) Sculture romane da Formia. Una proposta di lettura in contesto, in Complessi monumentali e arredo scultoreo nella Regio I:Latium et Campania. Nuove scoperte e proposte di lettura in contesto, Atti dell’Incontro Internazionale di studio (Napoli, 5-6.12.2013),  Pozzuoli 2017, ISBN 978-88-7478-047-1, pp. 49-68;

9) Il dono del Sultano: nuove acquisizioni sul vaso di Pergamo al Louvre,  in  ΔΡΟΜΟI. Studi  sul mondo antico offerti a Emanuele Greco dai suoi allievi, a cura di F. Longo, R. Di Cesare, S. Privitera, Atene-Paestum 2016, ISBN 978-88-87744-70-5, pp. 323-339;

10) Edicole funerarie in Campania: modelli ed elaborazioni locali, tra centro e periferia, in Centro y periferia en el Mundo Clásico / Centre and periphery in the ancient world, Actas XVIII Congreso Internacional Arqueología Clásica,  a cura di J.M. Álvarez Martínez, T. Nogales Basarrate, I. Rodà de Llanza, Merida 2014, ISBN 978-84-617-3697-3, pp. 1197-1200;

11) Assimilazione e individualità nei volti dell’antica Formiae, in Formiae. Una città all’inizio dell’Impero, catalogo della mostra, a cura di N. Cassieri, Formia 2014, ISBN  978-88-89021-80-4,  pp. 35-44;

12) Fregi dorici da monumenti funerari della Campania settentrionale. La documentazione alifana, Oebalus 6, 2011, pp. 69-104;

13) La Conocchia presso le Curti. Forma e significato, in Curti tra storia e archeologia, Atti della giornata di studi (Curti, 26.02.2010), a cura di L. Falcone, Caserta 2011, ISBN 978-88-900618-3-7, pp. 101-126;

14) Due nuove sculture da Formia, Napoli Nobilissima 7, 2007, pp. 193-214.

Schede in cataloghi di Musei e Mostre

1) Musei Capitolini. Palazzo Nuovo. 4, a cura di E. La Rocca, C. Parisi Presicce, schede nn. inv. 236, 237, 242 (in preparazione);

2) Torlonia. Collezionare capolavori, catalogo della mostra a cura di S. Settis e C. Gasparri, Verona 2020, schede nn. 1-5; 26, 27; 29-37; 49; 91;

3) Formiae. Una città all’inizio dell’Impero, catalogo della mostra, a cura di N. Cassieri, Formia 2014, ISBN  978-88-89021-80-4, pp. 58-66, nn. 3-8;

4) Augusto e la Campania, catalogo della mostra, a cura di T.E. Cinquantaquattro, C. Capaldi, V. Sampaolo, Napoli 2014, ISBN 978-88-918-0344-3, p. 64, n. IV.24; pp. 92-97, nn. VIII.56-60; p. 101, n. IX.65;  pp. 106-108, n. IX.76.

Recensioni

– [rec. a] E. La Rocca, A. d’Alessio, Tradizione e innovazione. L’elaborazione del linguaggio ellenistico nell’architettura romana e italica di età tardo-repubblicana, ASAtene 90, 2012, pp. 342-348;

Pubblicazioni online

1) 200 schede relative a oggetti archeologici, edifici antichi e disegni di antichità in HistAntArtSI Database ( http://histantartsi.eu/);

2) 50 schede in DatabencArt (RA, OA, A, MA in formato ICCD,  sui bene archeologici e storico-artistici dell’area di piazza Municipio, https://www.databencart.it;  non ancora disponibili);

3) 90 schede in Census_database (di prossima pubblicazione: http://census.de).