Daniele Alessi

daniele.alessi[at]outlook.it

PhD in: ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL MEDITERRANEO ANTICO
Ciclo: XXXV

Titolo progetto: Il Primo Stile in area vesuviana

Project title: First Style decorations in the Vesuvian area

Supervisor(s): Prof. Massimo Osanna | Prof. Gabriel Zuchtriegel


ISTRUZIONE E FORMAZIONE

  • 11/2019-alla data attuale

Dottorato di Ricerca in Archeologia e culture del Mediterraneo antico. Ricerca storica, conservazione e fruizione del patrimonio, presso la Scuola Superiore Meridionale, Napoli (NA). Tesi: Il Primo Stile in area vesuviana, tutor Prof. Massimo Osanna, co-tutor Dott. Gabriel Zuchtriegel

  • 10/2016-07/2019

Laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con votazione finale di 110/110 e lode. Tesi in Archeologia della Magna Grecia: Sistemi di copertura e decorazioni architettoniche dal Foro Triangolare di Pompei (campagna di scavo 2017), relatore Prof. M. Osanna, correlatore Prof. C. Rescigno

  • 02/2018-07/2018

Erasmus +, presso la Eötvös Loránd University – Faculty of Humanities, Budapest (HU)

  • 10/2012-02/2016

Laurea triennale in Archeologia e Storia delle Arti, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con votazione finale di 102/110. Tesi in Storia greca: Aristotele: un intellettuale nella Grecia del IV secolo a.C., relatore Prof.ssa E. Miranda

  • 09/2007-06/2012

Diploma di liceo classico, presso Liceo Classico Statale Umberto I, Napoli (NA), con votazione finale di 81/100

 

ESPERIENZA PROFESSIONALE

  • 02/2019-08/2019

Docente Esperto Storico per Progetto PON, presso Scuola Secondaria di Primo Grado Massimo D’Azeglio , Marano di Napoli (NA)

  • 07/2015

Assistente di biblioteca per Part-time universitario, presso Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica, Napoli (NA)

 

PUBBLICAZIONI

  • D. Alessi, R. De Candia, Nuove ricerche nel Foro Triangolare di Pompei: i materiali restituiti dalle grotte, in Rivista di Studi Pompeiani 32, 2021, pp. 141-145
  • M. Osanna, D. Alessi, Il I Stile, in M. Torelli (a cura di), Pompei 79 d.C. Una storia romana, Catalogo della mostra (Roma, Colosseo, 06/11/2020-31/01/2021), Milano 2020, pp. 97-104.
  • D. Alessi, Schede di catalogo, in L. Bentini, M. Marchesi, L. Minarini, G. Sassatelli (a cura di), Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, Catalogo della mostra (Bologna, Museo Civico Archeologico, 07/12/2019-24/05/ 2020), Milano 2019, pp. 229-230, nn. 175.1-175.5

CONFERENZE E SEMINARI

  • 23/03/2022

Fregi dorici in stucco in sistemi di Primo Stile: due nuovi esempi da Pompei, Seminari on line. Progetto “Pinxerunt”: le pitture della Sicilia, ma non solo, Università di Bologna “Alma Mater Studiorum” e Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento

  • 03/12/2021

Nuove testimonianze di Primo Stile a Pompei: il caso dei fregi dorici in stucco, Seminari di Archeologia e Culture del Mediterraneo Antico, Scuola Superiore Meridionale

  • 02/12/2020

Il I Stile a Pompei: nuove ricerche, Seminari di Archeologia Classica, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

 

SCAVI ARCHEOLOGICI E RICOGNIZIONI

  • 03/07/2021-31/07/2021

Isola di Rheneia (Egeo Meridionale, Grecia), Scuola Superiore Meridionale, Prof. Massimo Osanna; in collaborazione con l’Ephorate of Antiquities of Cyclades e l’École française d’Athènes

  • 16/07/2018-31/07/2018

Parco Archeologico di Pompei (Napoli, Italia), Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Prof. Massimo Osanna, Prof.ssa Carmela Capaldi

  • 09/07/2018-13/07/2018

Castello di Sant’Elia a Pianisi (Campobasso, Italia), Università degli Studi del Molise, Prof. Carlo Ebanista

  • 17/07/2017-28/07/2017

Parco Archeologico di Pompei (Napoli, Italia), Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Prof. Massimo Osanna, Prof.ssa Carmela Capaldi

  • 22/09/2014–11/10/2014

Parco Archeologico di Elea-Velia (Salerno, Italia), Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Prof. Luigi Cicala

 

COMPETENZE DIGITALI

Programmi Adobe (Photoshop) / Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint)

 

COMPETENZE LINGUISTICHE

Lingua madre: Italiano

Altre lingue: Inglese (Ascolto – B2, Lettura – B2, Produzione orale – B2, Interazione orale – B2, Scrittura – B2); Tedesco (Ascolto – A1, Lettura – A1, Produzione orale – A1, Interazione orale – A1, Scrittura – A1)

Il progetto di ricerca intende concentrarsi sulle decorazioni di Primo Stile presenti in area vesuviana.

Lo studio complessivo delle evidenze pompeiane è fermo al 1985: le recenti ed importanti acquisizioni offrono la possibilità, innanzitutto, di aggiornare, il catalogo, che verrà successivamente ampliato con l’aggiunta di ogni altra testimonianza restituita dai siti archeologici vesuviani (in primis Ercolano, ma anche Stabia, Terzigno, Moregine). Le varie decorazioni saranno confrontate e in casi specifici, grazie al supporto dei metodi d’indagine propri dell’archeometria, si tenterà di acquisire informazioni circa il lavoro degli artigiani attivi sul territorio per chiarire determinate questioni: se si trattava di botteghe itineranti o se ogni centro aveva le proprie di riferimento, se esistevano botteghe in grado di confrontarsi con qualsiasi tipo di committenza. Messo a sistema l’insieme delle attestazioni, poi, si cercherà di indagare i significati e i valori simbolici che accompagnavano le decorazioni, analizzando come, dove e in che misura si sono conservate soprattutto negli innumerevoli casi offerti dagli edifici privati. Infine, nel tentativo di apportare ulteriori elementi innovativi alla ricerca, si proverà a sviluppare temi come il rapporto con il cosiddetto “Stile Zero” o “Stile Nazionale”, considerato il predecessore del Primo Stile in ambito etrusco-italico, e i modelli, nell’ambito della coeva architettura reale, per l’ampia gamma di imitazioni marmoree di cui oggi disponiamo.

La volontà è, dunque, quella di studiare il Primo Stile in modo totale, senza trascurare alcun aspetto ad esso legato e con l’ausilio delle nuove tecnologie, che possono consentire la produzione di una documentazione grafica e fotografica di alta qualità, utile non soltanto ai fini del progetto di ricerca e alla portata di chiunque, grazie alle infinite possibilità che oggi offrono gli strumenti della rete.