Chiara Melchionno

chiara.melchionno[at]unina.it

PhD in: TESTI, TRADIZIONI E CULTURE DEL LIBRO. STUDI ITALIANI E ROMANZI
Ciclo: XXXVI

Titolo progetto: Il lessico nei testi giuridico-amministrativi del Regno di Napoli (XV secolo)

Project title: The Lexicon of the Juridical and Administrative Texts of the Kingdom of Naples (XVth Century)

Supervisor(s): Prof. Francesco Montuori, Prof. Francesco Senatore

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  • Il progetto di ricerca mira alla stesura di una tesi linguistica, di ambito soprattutto lessicografico, che ha per fonte testi giuridico-amministrativi prodotti nel Regno di Napoli nel XV secolo.

    L’obiettivo è la creazione di un macro glossario del linguaggio amministrativo che analizzi in prospettiva diacronica i singoli lemmi, corredandoli delle attestazioni nei principali corpora lessicografici e vocabolari storici.

    Si tratta di un lessico specialistico per il quale non esistono glossari diacronici ad hoc e sono pochissimi quelli sincronici, almeno in Italia.
    Essendosi evoluto insieme alle istituzioni che si sono succedute nel tempo, il linguaggio amministrativo costituisce, oltre che una testimonianza linguistica, anche un fondamentale documento storico. Colmare quindi la lacuna rappresentata dalla mancanza di raccolte lessicali aiuterebbe a gettar luce anche sui cambiamenti diacronici delle istituzioni: le parole, infatti, possono cambiare anche in assenza di significative discontinuità storiche e, viceversa, le istituzioni possono mutare nella struttura e nelle procedure pur lasciando inalterato gran parte del lessico in uso.

    In questa consapevolezza risiede quella che è la maggiore difficoltà del progetto: capire quali siano i referenti della terminologia amministrativa in relazione agli usi in diacronia e in diatopia.
    Ciò è reso difficile dalla lunga storia delle istituzioni degli stati italiani, che si definiscono già nel basso Medioevo e durano fino alla fine dell’antico regime. Dovendo, per necessità metodologica, delimitare la scelta dei testi a un certo arco cronologico, sono stati selezionati documenti prodotti nel XV secolo. Di contro, si è scelto di delimitare il campo al settore normativo e amministrativo, proprio per rispondere al difficile tentativo di delimitare un corpus il cui lessico ha una storia così estesa e complessa.

    Il progetto di ricerca così concepito – che nasce come linguistico, ma va di pari passo con la storia delle istituzioni medievali, del diritto medievale e degli studi di archivistica – avrebbe un carattere trasversale, aprendosi facilmente alla collaborazione di studiosi di diversi indirizzi di ricerca, e, quindi, godrebbe di migliori prospettive di successo in termini di sviluppo della piattaforma digitale che si intende creare.

    Il risultato che ci si propone di raggiungere consiste nella digitalizzazione e nell’elaborazione dei testi del corpus selezionato attraverso un software lessicografico come GATTO© (Gestione degli Archivi Testuali del Tesoro delle Origini), utilizzato dall’OVI per la redazione del TLIO, con lo scopo di costruire un corpus testuale elettronico.
    Il software dovrà permettere di lemmatizzare i corpora associando i lemmi alle forme grafiche che vi compaiono, istituendo collegamenti generali tra forme e lemmi; in questo modo sarà possibile ricercare la localizzazione di occorrenze di forme specifiche.
    Alla fine del dottorato la banca dati sarà aperta, aggiornabile e disponibile agli studiosi.
    Pubblicazioni e convegni contribuiranno a diffondere la conoscenza del progetto, predisponendolo alla collaborazione di altri studiosi, di atenei nazionali o internazionali, che vogliano contribuire all’ampliamento del corpus di partenza.
    Il glossario sarà affiancato da una pagina sul web, nella quale saranno inserite le informazioni riguardanti il progetto e i lavori prodotti durante lo svolgimento dello stesso (pubblicazioni su riviste, atti di convegno).