Ester Camilla Peric

estercamilla.peric@unina.it

PhD in: TESTI, TRADIZIONI E CULTURE DEL LIBRO. STUDI ITALIANI E ROMANZI
Ciclo: XXXV - Titolo progetto: Cataloghi editoriali ed edizioni perdute nell’opera bibliografica di Conrad Gesner


Formazione:

2013-2016

Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine

Diploma conseguito in data 25/03/2019 con la votazione di 110/110L.

2016-2018

Laurea Magistrale in Italianistica [LM-14] presso l’Università degli Studi di Udine

Laurea conseguita il 04/07/2018 con la votazione di 110/110L. Tesi in Storia del libro, relatore prof. Neil Harris, correlatori prof. Angela M. Nuovo e Andrea Tabarroni: “Il Quaderneto dei libri lasciati a Padova da Antonio Moretto nel 1480″.

2013-2016

Laurea triennale in Lettere [L-10] presso l’Università degli Studi di Udine

Laurea conseguita il 20/09/2016 con la votazione di 110/110L. Tesi in Bibliologia, relatore prof. Neil Harris: “Standing type in un libro veneziano del 1503: lo strano caso della Summa di Sant’Antonino”.

2005-2015

Compimento superiore (Diploma) in Pianoforte [V.O] presso il Conservatorio “J. Tomadini” – Udine, conseguito il 25/06/2015 con la votazione di 9.75/10.

2008–2013

Diploma di maturità classica, indirizzo con seconda lingua (tedesco) presso il Liceo Classico “J. Stellini”, Udine, conseguito con la votazione di 100/100.

Esperienze professionali: 

2019

Collaboratrice didattica con un contratto di 20 ore per insegnamento diretto di Bibliografia presso l’Università degli Studi di Udine.

Responsabile della segreteria del seminario “La filologia dei testi a stampa”, tenutosi in occasione dei 10 anni dalla scomparsa di Conor Fahy presso l’Università degli Studi di Udine il 27 e il 28 febbraio 2019.

2018

Tirocinante presso la Cambridge University Library con una borsa finanziata dal CERL (Consortium of European Research Libraries) per la catalogazione degli incunaboli della biblioteca in MEI (Material Evidence in Incunabula).

2017

Erasmus traineeship presso il dipartimento di Libri rari e mappe della John Ryland Library di Manchester.

2016

Tirocinio formativo presso la sede dello USTC (Universal Short Title Catalogue) a St. Andrews.

Partecipazione a convegni: 

Assistente del prof. Neil Harris al convegno Metodologia della ricerca in discipline umanistiche e bibliografiche, organizzato dal Centro di ricerca Europeo libro, editoria, biblioteca (CRELEB) il 27 e il 28 ottobre 2016.

Relatrice alla conferenza Printing Revolution and Society 1450-1500. Fifty Years that changed Europe (Venezia, Museo Correr, 19-21 settembre 2018).

Relatrice al seminario Incunabula: people, places, products and their relationships (Edimburgo, National Library of Scotland, 24 ottobre 2018).

Relatrice al convegno La filologia dei testi a stampa (Udine, 27-28 febbraio 2019).

Relatrice alla conferenza Bestsellers in the Pre-Industrial Age (Glasgow, 23-24 maggio 2019).

Pubblicazioni:

Vendere libri a Padova nel 1480: il Quaderneto di Antonio Moretto, Udine, Forum, 2020.

Il commercio degli incunaboli a Padova nel 1480: il Quaderneto di Antonio Moretto, in Printing R-Evolution and Society 1450-1500. Fifty years that changed Europe, a cura di Cristina Dondi, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari, 2020, pp. 541-576, ISBN 978-88-6969-333-5.

The Quaderneto of Padua: a 1480 list of incunabula for sale, in Incunabula across Europe: Production, Reception and Collection, ed. by Anette Hagan, Leiden, Brill, [2021].

Standing type in un libro veneziano del 1503, Ecdotica, 2020, pp. 33-66.

Il presente progetto di ricerca si pone come obiettivo un’indagine del dittico bibliografico di Conrad Gesner, composto dalla Bibliotheca universalis e dai Pandectae, come strumento di riscontro e verifica della produzione letteraria e tipografica del Rinascimento europeo, con attenzione particolare alla tematica della sopravvivenza del libro a stampa. Principale direzione della ricerca è l’edizione critica dei sette cataloghi editoriali, appartenenti ai maggiori tipografi-editori del tempo, che il bibliografo zurighese trascrisse come introduzione ad altrettanti libri dei Pandectae e di cui gli originali non sono sopravvissuti; essi costituiscono un’eccezionale testimonianza documentaria, sia come fonti per ricostruire la produzione editoriale dei rispettivi tipografi, sia come testimoni dell’esistenza di edizioni cinquecentesche oggi perdute. L’uso metodico, da parte di Gesner, di questi e molti altri cataloghi editoriali come fonti primarie per la compilazione dei suoi repertori suggerisce, inoltre, l’opportunità di condurre un’esplorazione più ampia, estesa al complesso delle sue opere bibliografiche, in cerca di riferimenti a pubblicazioni perdute. L’indagine, che vorrebbe offrire uno studio approfondito dei cataloghi nel loro contesto editoriale e commerciale, mira anche a fornire chiarimenti e precisazioni dal punto di vista catalografico, contribuendo alla completezza e all’accuratezza dei principali repertori di edizioni del XV e XVI secolo.

The present research project aims at a survey of the bibliographical works written by Conrad Gesner, the Bibliotecha universalis and the Pandectae, as an instrument to check and test the literary and printed production of the European Renaissance, paying particular attention to the issue of book survival. The main scope of this research is the critical edition of the seven editorial catalogues reported by the bibliographer as introduction to as many chapters of the Pandectae; they constitute an extraordinary documentary evidence, both as sources to reconstruct the editorial production of the printers who produced them and as witnesses of the existence of now lost editions. Since Gessner systematically used these and other catalogues as primary sources to compile his bibliographical repertories, it appears very appropriate to analyse them as well, looking for references to lost editions. This survey aims to produce a thorough study of the catalogues within their editorial and commercial context and to provide bibliographical information and clarifications, thus contributing to the completeness and accuracy of the repertories of XV and XVI century editions.