Clinical and Translational Oncology (CTO)

Il dottorato in Clinical and Translational Oncology si propone come una piattaforma di formazione altamente innovativa, votata all’eccellenza nel settore della ricerca terapeutica e traslazionale in Oncologia, basata sul principio della massima sinergia tra Istituzioni Universitarie, enti di ricerca e industria farmaceutica nel settore oncologico, orientata a favorire l’internazionalizzazione dei dottorandi. Si conclude con la discussione di una tesi basata su un lavoro scientifico originale e indipendente. 

L’obiettivo è quello di formare un hub internazionale di ricerca e formazione in grado di richiamare i migliori studenti italiani e stranieri, desiderosi di effettuare un percorso di altissima specializzazione nel settore dello sviluppo terapeutico in Oncologia e di rappresentare la futura leadership oncologica nel settore accademico e industriale dei prossimi decenni.  Il corso si rivolge, pertanto, a studenti in possesso di una laurea magistrale a ciclo unico in  Medicina e Chirurgia (LM-41) o Farmacia e farmacia industriale (LM-13), oppure Biologia (LM-6) o Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9). E’ richiesto, inoltre, il possesso di un Certificato di apprendimento della lingua inglese, almeno di livello B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Il corso consentirà ai partecipanti di sviluppare ulteriormente le loro ‘skills’ nella ricerca oncologica di avanguardia, con un approccio multidisciplinare ed interdisciplinare, in un contesto di ricerca internazionale e di stretta collaborazione con l’industria del settore.

Per potenziare l’aspetto formativo e di internazionalizzazione del dottorato è obbligatorio, per ogni dottorando, trascorrere un periodo di studio/ricerca fino a 18 mesi (anche diviso in più trimestri o semestri) presso istituzioni universitarie e di ricerca stranieri.

 

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L’attività di ricerca viene svolta da ciascun dottorando sotto la supervisione di un Direttore di tesi/ Tutor, scelto tra i membri del Collegio dei docenti all’atto dell’ammissione al dottorato.

Il Direttore di tesi/Tutor (o supervisor) sarà un membro del collegio e può essere affiancato da un docente o un
ricercatore di un altro ateneo o centro di ricerca italiano o straniero ed ospiterà il dottorando presso la
propria istituzione al fine di consentirgli l’esecuzione del programma di ricerca proposto. I Direttori di
tesi/tutors sono tenuti a dichiarare, nella relazione annuale trasmessa al Coordinatore, i dati relativi alle
attività di formazione e di ricerca di ciascun dottorando.
La relazione annuale sulle attività svolte da ciascun dottorando verrà valutata dal Collegio dei docenti al
fine di decretarne l’idoneità al passaggio all’anno successivo.

Al termine del primo anno, il dottorando, sotto la guida del tutor, produrrà una relazione in cui sarà
descritto il progetto di ricerca comprensivo di un piano di lavoro , suddiviso per sotto-obiettivi annuali
(Probationary) che discuterà anche in una sessione plenaria con il collegio dei docenti, con supporto di
una presentazione PPT. Il dottorando dovrà presentare il suo progetto di ricerca, mettendone in
evidenza gli aspetti innovativi rispetto alla letteratura di riferimento, evidenziando gli obiettivi scientifici
e gli aspetti metodologici che intende perseguire, dimostrando autonomia e capacità critica negli
aspetti teorici e pratici inerenti alla proposta progettuale.
Durante la sessione plenaria, il collegio dei docenti, oltre a valutare le competenze teorico-pratiche
acquisite dal dottorando, potrà contribuire alla delineazione delle linee progettuali al fine di migliorare
il profilo di formazione dello studente o aiutarlo a pianificare possibili strategie di superamento di
eventuali criticità inerenti alla proposta progettuale.


Il passaggio dal primo al secondo anno, dal secondo al terzo e dal terzo al quarto anno avverrà,
previa acquisizione dei crediti formativi previsti per ogni anno, sulla base della valutazione da parte
dei Direttori di tesi/Tutors dell’avanzamento del progetto di ricerca e sulla base dell’analisi della
relazione annuale di attività elaborata dal tutor.

L’esame di passaggio d’anno consisterà in una
presentazione orale e discussione dello stato di avanzamento del progetto di ricerca, che il dottorando
terrà in sessione plenaria al collegio dei docenti.


La tesi di dottorato e’ redatta in lingua inglese, previa autorizzazione del collegio dei docenti.


L’ammissione alla seduta di Tesi di Dottorato avviene a condizione che il lavoro presentato
nell’elaborato di tesi, unitamente alla relazione sulle attivita’ svolte durante il corso di dottorato e sulle
eventuali pubblicazioni, abbia ricevuto valutazione positive da due Docenti/revisori esterni al collegio
dei docenti, non appartenenti all’ente che rilascia il titolo di dottorato, I valutatori possono appartenere
a istituzioni estere o internazionali. Entro trenta giorni dal ricevimento della tesi, I valutatori esprimono
un giudizio analitico scritto, proponendo l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio della
discussione della tesi per un periodo non superiore a sei mesi. Trascorso tale periodo, la tesi, corredata
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da un nuovo parere scritto reso dai valutatori, e’ in ogni caso ammessa alla discussione.
La discussione si svolge pubblicamente innanzi a una commissione, nominata con le modalita’ stabilite
nel regolamento del dottorato, nel rispetto, ove possibile, dell’equilibrio di genere. In ogni caso, la
commissione e’ composta per almeno due terzi da soggetti non appartenenti alla sede amministrativa
del corso e per non piu’ di un terzo da componenti appartenenti ai soggetti partecipanti al dottorato.
Al termine della discussione, la commissione esprime un giudizio scritto e motivato sulla tesi, e, quando
ne riconosce all’unanimita’ un particolare rilievo scientifico, puo’ attribuire la lode.
Le attivita’ formative svolte dai dottorandi in una o piu’ sedi sono certificate da un documento allegato
al diploma finale (diploma supplement).

prof. Sabino DE PLACIDO

Professore Ordinario di Oncologia Medica
Dipartimento di Medicina clinica e Chirurgia
Università degli Studi di Napoli Federico II, Italia

deplacid@unina.it

ARPINO Grazia
Università di Napoli Federico II

CARLOMAGNO Chiara
Università di Napoli Federico II

CAUSA Filippo
Università di Napoli Federico II

CONSON Manuel
Università di Napoli Federico II

DE LAURENTIIS Michelino
Università di Napoli Federico II

DELLA CORTE Carminia Maria
Università Luigi Vanvitelli

FILIPPELLI Amelia
Università di Salerno 

FORMISANO Luigi
Università di Napoli Federico II

FRANCO Renato
Università Luigi Vanvitelli

GIULIANO Mario
Università di Napoli Federico II

MALAPELLE Umberto
Università di Napoli Federico II

NETTI Paolo Antonio
Università di Napoli Federico II

PAOLISSO Giuseppe
Università Luigi Vanvitelli 

PENTIMALLI Francesca
LUM “Giuseppe Degennaro”  

Nome Cognome

L’attività di ricerca viene svolta da ciascun dottorando sotto la supervisione di un Direttore di tesi/ Tutor scelto tra i membri del Collegio dei docenti all’atto dell’ammissione al dottorato.

Il Direttore di tesi/Tutor (o supervisor) sarà un membro del collegio e può essere affiancato da un docente o un
ricercatore di un altro ateneo o centro di ricerca italiano o straniero che ospiterà il dottorando presso la
propria istituzione al fine di consentirgli l’esecuzione del programma di ricerca proposto.

I Direttori di tesi/tutors sono tenuti a dichiarare, nella relazione annuale trasmessa al Coordinatore, i dati relativi alle attività di formazione e di ricerca di ciascun dottorando.

La relazione annuale sulle attività svolte da ciascun dottorando verrà valutata dal Collegio dei docenti al
fine di decretarne l’idoneità al passaggio all’anno successivo.

Al termine del primo anno, il dottorando, sotto la guida del tutor, produrrà una relazione in cui sarà
descritto il progetto di ricerca comprensivo di un piano di lavoro, suddiviso per sotto-obiettivi annuali
(Probationary) che discuterà anche in una sessione plenaria con il collegio dei docenti, con supporto di
una presentazione PPT.

Il dottorando dovrà presentare il suo progetto di ricerca, mettendone in
evidenza gli aspetti innovativi rispetto alla letteratura di riferimento, evidenziando gli obiettivi scientifici
e gli aspetti metodologici che intende perseguire, dimostrando autonomia e capacità critica negli aspetti teorici e pratici inerenti alla proposta progettuale.

Durante la sessione plenaria, il collegio dei docenti, oltre a valutare le competenze teorico-pratiche
acquisite dal dottorando, potrà contribuire alla delineazione delle linee progettuali al fine di migliorare
il profilo di formazione dello studente o aiutarlo a pianificare possibili strategie di superamento di
eventuali criticità inerenti alla proposta progettuale.

Il passaggio dal primo al secondo anno, dal secondo al terzo e dal terzo al quarto anno avverrà,
previa acquisizione dei crediti formativi previsti per ogni anno, sulla base della valutazione da parte
dei Direttori di tesi/Tutors dell’avanzamento del progetto di ricerca e sulla base dell’analisi della
relazione annuale di attività elaborata dal tutor.

L’esame di passaggio d’anno consisterà in una presentazione orale e discussione dello stato di avanzamento del progetto di ricerca, che il dottorando terrà in sessione plenaria al collegio dei docenti.

La tesi di dottorato e’ redatta in lingua inglese.

L’ammissione alla seduta di Tesi di Dottorato avviene a condizione che il lavoro presentato nell’elaborato di tesi, unitamente alla relazione sulle attivita’ svolte durante il corso di dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, abbia ricevuto valutazione positiva da due Docenti/revisori esterni al collegio
dei docenti, non appartenenti all’ente che rilascia il titolo di dottorato.  I valutatori possono appartenere
a istituzioni estere o internazionali. Entro trenta giorni dal ricevimento della tesi, i valutatori esprimono
un giudizio analitico scritto, proponendo l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio della
discussione della tesi per un periodo non superiore a sei mesi. Trascorso tale periodo, la tesi, corredata
da un nuovo parere scritto reso dai valutatori, e’ in ogni caso ammessa alla discussione.
La discussione si svolge pubblicamente innanzi a una commissione, nominata con le modalita’ stabilite nel regolamento del dottorato, nel rispetto, ove possibile, dell’equilibrio di genere. In ogni caso, la commissione e’ composta per almeno due terzi da soggetti non appartenenti alla sede amministrativa del corso e per non piu’ di un terzo da componenti appartenenti ai soggetti partecipanti al dottorato.

Al termine della discussione, la commissione esprime un giudizio scritto e motivato sulla tesi, e, quando ne riconosce all’unanimita’ un particolare rilievo scientifico, puo’ attribuire la lode.

Le attivita’ formative svolte dai dottorandi in una o piu’ sedi sono certificate da un documento allegato
al diploma finale (diploma supplement).

Il corso di dottorato avrà una durata di quattro anni, e sarà distinto in due core curricula:
1. Therapeutic Development, prevalentemente orientato allo sviluppo terapeutico innovativo;
2. Translational Research, prevalentemente orientato alla ricerca sui biomarcatori e sulla ‘Oncologia’ di precisione.

Durante il percorso formativo il dottorando dovrà acquisire almeno 240 CFU (1 CFU = 25 ore di studio/ricerca), così
ripartiti:
–  60 CFU da acquisire attraverso la partecipazione ad attività di didattica frontale, seminari e per attività di
presentazione/tutoraggio.

–  180 CFU da acquisire per attività di ricerca, stesura della tesi e pubblicazioni di articoli scientifici.

L’attività didattica frontale sarà concentrata nei primi tre anni di corso, mentre durante l’ultimo anno
sono previste solo delle attività seminariali, in quanto i dottorandi saranno impegnati a tempo pieno nelle attività di ricerca e nella stesura dell’elaborato per la tesi di dottorato.
Per ogni ciclo di dottorato, i docenti organizzeranno corsi di base, specialistici e di Complementary Skills, in accordo con la connotazione multidisciplinare del corso di Dottorato. Ogni corso comprenderà lezioni
teoriche e pratiche tenute dai docenti del dottorato e da docenti esterni scelti ad hoc sulla base delle loro
competenze. Al termine del corso, è prevista una prova finale/tesi finale.

Durante i 4 anni i dottorandi dovranno acquisire nel loro percorso didattico, scientifico i seguenti CFU:

I anno

-12 CFU Corsi di base (comuni ai due curricula);

– 10 CFU Partecipazione a seminari specialistici e ad attività di tutoraggio organizzati dalla Scuola o da altre istituzioni universitarie e di ricerca

-34 CFU Attività di ricerca 

-4 CFU Presentazione Progetto e avanzamento ricerca al termine dell’anno 

II anno

-16 CFU Corsi specialistici che si differenziano per i due curricula.

-10 CFU Partecipazione a seminari specialistici e ad attività di tutoraggio organizzati dalla Scuola o da altre istituzioni universitarie e di ricerca

-30 CFU Attività di ricerca

– 4 CFU Presentazione dell’avanzamento del progetto di ricerca al termine dell’anno.

III anno

-5 CFU Corsi in Complementary Skills

-10 CFU Partecipazione a seminari specialistici e ad attività di tutoraggio organizzati dalla Scuola o da altre istituzioni universitarie e di ricerca.

-41 CFU Attività di ricerca

-4 CFU Presentazione dell’avanzamento del progetto di ricerca al termine dell’anno.

IV Anno

10 CFU Seminari dell’Istituto Ospite

30 CFU Attività di Ricerca

20 CFU Tesi Finale

Calendario Corsi

 

Le seguenti attività sono gestite di concerto con gli altri dottorati della Scuola Superiore Meridionale

Corsi di lingua: sono disponibili presso l’Ateneo corsi di lingua italiana per stranieri, nonché di inglese, francese, tedesco, spagnolo.

Conoscenze informatiche: la Scuola organizza brevi corsi per formare i dottorandi all’uso critico delle risorse digitali, sui principali sistemi informatici,
anche di carattere specialistico. 

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e delle fonti di finanziamento: la Scuola organizza attività formative per l’approfondimento delle modalità di gestione di una ricerca, anche in relazione alle modalità di reperimento di finanziamenti. Organizza inoltre incontri sulla stesura di progetti di ricerca con vincitori di ERC, FIRB e Fellowship all’estero.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale: la Scuola organizza attività per l’approfondimento delle norme relative alla valorizzazione e diffusione della ricerca scientifica, alla tutela dei risultati della ricerca e degli autori, alla tutela della proprietà intellettuale e alla normativa relativa ai brevetti in campo nazionale e internazionale.

 

Il corso nasce con l’intento primario di sviluppare la partnership Accademia-Industria in questo delicato settore. Nello specifico, le partnership saranno regolate da successive convenzioni ad hoc tra la sede amministrativa del dottorato e partner universitari internazionali e partner industriali attivamente impegnati nella ricerca e sviluppo in oncologia.

Durata del Corso: 4 anni
Coordinatore: prof. Sabino De Placido
Borse di studio: per il 38° Ciclo sono previste 7 borse.

L’importo annuale di ogni borsa di studio è di 19,000€.
Per tutte le borse di studio sono previsti fondi extra per attività di ricerca.

clinical.to@unina.it

Clinical and Translational Oncology (CTO)

SSM - Scuola Superiore Meridionale