Dottorato in Global History and Governance

Il dottorato in Global History and Governance consiste in un corso avanzato di studio e ricerca al termine del quale lo studente discute una tesi basata su un lavoro scientifico originale e indipendente. Il corso offre un percorso formativo fondato su un approccio multi e interdisciplinare incardinato sulla storia e sul diritto e aperto ai contributi di altre discipline.
Il programma si concentra sulla comparazione, le connessioni e i processi di globalizzazione che hanno caratterizzato aree diverse del pianeta tra il XVI e il XX secolo e lo fa prestando attenzione alla dimensione relazionale dei processi storici, dei regimi giuridici e dell’organizzazione del potere; alle interdipendenze tra fattori economici, politici, giuridici, culturali e sociali; e alla circolazione, lo scambio e l’interconnessione di idee, persone, istituzioni, culture giuridiche, modelli politici, concetti, diritti e beni su scala mondiale.

Le aree e i temi su cui i membri del consiglio scientifico possono offrire formazione e preparazione alla ricerca a livello internazionale sono Stati, guerre, ideologie e violenza; Storia degli imperi; Storia delle idee politiche e sociali; Storia della schiavitù e del lavoro forzato; Storia delle migrazioni; Religioni e sacro; Idee e pratiche di cittadinanza; Stati, nazioni, lingue, popoli, classi, minoranze; Relazioni interculturali; Cultura materiale e consumo; Storia della storiografia; L’idea di Europa e la sua storia; Il patrimonio giuridico dell’Europa e la sua integrazione; Le istituzioni internazionali; Il diritto amministrativo e privato nella sfera globale; Diritti umani; Pluralismo giuridico globale; Stato di diritto e democrazia; Poteri pubblici e privati come attori della governance globale; Principi generali e metodi di risoluzione delle controversie nell’arena globale; Federalismo comparato.

Il dottorato in Global History and Governance si rivolge a studenti fortemente motivati, che abbiano una solida preparazione personale, diversificate conoscenze linguistiche e siano desiderosi di confrontarsi con approcci multi e interdisciplinari. L’ammissione al corso di dottorato avviene mediante concorso per titoli, progetto di ricerca e colloquio. Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso di laurea magistrale, oppure titolo equipollente. La selezione avviene attraverso la valutazione della carriera universitaria, delle motivazioni e del progetto di ricerca del candidato sulle tematiche di ricerca proposte e, per i candidati ammessi alla seconda fase, di un colloquio…

Francisco Goya, La Verdad, el Tiempo y la Historia (1814?)

Prof.ssa Daniela Luigia Caglioti

Professore di Storia Contemporanea

Dipartimento di Studi Umanistici

Università di Napoli Federico II

Gordon Anthony

Queen’s University Belfast

Jean-Bernard Auby

Sciences-Po, Paris

Mauro Bussani

Università di Trieste

Daniela Luigia Caglioti

Università di Napoli Federico II

Mauro Calise

Università di Napoli Federico II

Giovanna Cigliano

Università di Napoli Federico II

Giacinto della Cananea

Università Bocconi, Milano

Domenico Conte
Università di Napoli Federico II

Olindo De Napoli

Università di Napoli Federico II

Angela Ferrari Zumbini

Università di Napoli Federico II

Andrea Graziosi

Università di Napoli Federico II

Barbara Guastaferro

Università di Napoli Federico II

Marta Infantino

Università di Trieste

Pasquale Palmieri

Università di Napoli Federico II

Roberto Mastroianni

Università di Napoli Federico II

Adriano Roccucci

Università di Roma Tre

Teodoro Tagliaferri

Università di Napoli Federico II

Antonella Salomoni

Università della Calabria

Alessandro Stanziani

Ecoles des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris

Roberto Zaugg

Universität Zürich

Erik-Jan Zürcher

Universiteit Leiden

L’attività formativa si sviluppa in quattro anni di corso.
L’attività didattica è concentrata nel primo anno di corso, mentre nei tre anni successivi gli studenti saranno impegnati a condurre la ricerca e a dare periodicamente conto del suo stato di avanzamento sia in colloqui individuali che in periodici incontri seminariali.
L’attività didattica è articolata in corsi obbligatori con verifica finale, attività seminariali durante le quali gli allievi potranno discutere aspetti specifici del lavoro dottorale, lezioni tenute su invito da docenti esterni al collegio e attività di formazione linguistica, informatica, di gestione della ricerca e di valorizzazione dei suoi risultati.

L’attività didattica del primo anno è ripartita su due trimestri: novembre-febbraio e marzo-giugno ed è organizzata come segue:

I anno:
– 6 corsi seminariali (circa 10 incontri di due ore ciascuno);
– 6-8 workshop (3 incontri consecutivi);
– partecipazione attiva a conferenze e seminari organizzati dal dottorato o da altre istituzioni universitarie e di ricerca;
– preparazione di un progetto di ricerca articolato comprensivo di stato dell’arte per il passaggio al 2° anno di corso.

II anno:
– partecipazione attiva a conferenze e workshop organizzati dal dottorato o da altre istituzioni universitarie e di ricerca;
– 2 giornate di presentazione dello stato di avanzamento della ricerca alla presenza dei tutor e del collegio;
– lavoro di ricerca alla tesi e preparazione di un indice esteso e commentato della tesi e di un capitolo.

III anno:
– Seminari di presentazione della ricerca in corso alla presenza dei tutor e del collegio e partecipazione attiva a conferenze e workshop;
– lavoro di ricerca alla tesi e preparazione di un capitolo;

IV anno:
– completamento della tesi.

Primo Semestre 2022-2023

Mauro Bussani, Marta Infantino, An Introduction to Global Law

Elyssa Gage, Suzanne Levin, Age of Revolution(s)

Orcun Can Okan, Aftermaths of the Ottoman Empire in the Balkans and the Middle East (1878-1939)

Scott Straus, Political Order after Civil War and Violence

Aymeric Xu, History of East Asia

Olindo De Napoli, Historical Research and the Problem of Sources

Secondo Semestre 2021-2022 

Daniela Luigia Caglioti e Marie Bossaert, Histories of Citizenship

Marta Infantino, Technologies of Globalization: Rules, Numbers and Global Governance

Orçun Kan Okan, The Modern Middle East through Literature and Film

Aymeric Xu, Conservatism on the Global Stage

Suzanne Levine, History of Natural Rights

Primo Semestre 2021-2022

Mohamed-Ali Adraoui (SSM), Doing Research in Global History

Giacinto Della Cananea (U. Bocconi), The rule of law in the EU and the UN

Olindo De Napoli (U. Napoli Federico II), Historical research and the problem of sources

Secondo Semestre 2020-2021

• Andrea Graziosi (Univ. Napoli Federico II), Popoli, Nazioni, Classi, Razze e Etnie. Classificazione umana, analisi della società e azione politica da Herder a Gumilëv

• Giacinto della Cananea (Univ. Bocconi, Milano), Il ritorno dello Stato: la prospettiva del diritto amministrativo globale

• Orçun Can Okan (SSM), The League of Nations and the Mandates System

• Luca Puddu (SSM), Imperialismo, decolonizzazione e “neocolonialismo”: capitale, lavoro e politica di potenza in Africa subsahariana

Primo Semestre 2020-2021

• Mohamed-Ali Adraoui (SSM), Doing research in global history
• Olindo De Napoli (Univ. Napoli Federico II), Lo storico e le fonti
• Marta Infantino (Univ. Trieste), Regole, numeri e governance globale

I materiali didattici si trovano nella cartella condivisa su Onedrive: Global History and Governance – syllabi e materiali.

L’attività di ricerca viene svolta da ciascun dottorando sotto la supervisione di un direttore di tesi scelto tra i membri del Collegio. Al direttore di tesi designato dal collegio è possibile affiancare un secondo direttore di tesi scelto sia all’interno che all’esterno del collegio eventualmente anche attivando l’istituto della co-tutela su convenzione.

Il passaggio dal primo al secondo anno è deciso sulla base della presentazione di un articolato progetto di ricerca comprensivo di uno stato dell’arte e di un piano di lavoro triennale discusso in un colloquio cui parteciperanno per ogni dottorando almeno tre membri del collegio, che potranno chiedere ai dottorandi, oltre alla discussione del progetto stesso e dei paper da loro preparati per i corsi seminariali seguiti, anche la lettura di una bibliografia rilevante per le loro ricerche future.

Il passaggio dal secondo al terzo anno avverrà sulla base della discussione e dell’approvazione di uno schema indicativo ma dettagliato della tesi che il dottorando si propone di stendere e di un capitolo.

Il passaggio dal terzo al quarto anno avverrà sulla base della presentazione e della discussione, e quindi della approvazione da parte del direttore della tesi, di un ulteriore capitolo di questa e di un indice dettagliato.

Le seguenti attività sono gestite di concerto con gli altri dottorati della Scuola Superiore Meridionale

Corsi di lingua: Sono disponibili presso il Centro Linguistico di Ateneo corsi di lingua italiana per stranieri, nonché di inglese, francese, tedesco, spagnolo.
Conoscenze informatiche: La Scuola organizza brevi corsi per formare i dottorandi all’uso critico delle risorse digitali e seminari per familiarizzare gli studenti con strumenti come i reference managers.
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e delle fonti di finanziamento: La Scuola organizza attività formative per l’approfondimento delle modalità di gestione di una ricerca, anche in relazione alle modalità di reperimento di finanziamenti. Organizza inoltre incontri sulla stesura di progetti di ricerca con vincitori di ERC, FIRB e Fellowship all’estero.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale: La Scuola organizza attività per l’approfondimento delle norme relative alla valorizzazione e diffusione della ricerca scientifica, alla tutela dei risultati della ricerca e degli autori, alla tutela della proprietà intellettuale e alle modalità della brevettazione in campo nazionale e internazionale.

A partire dal mese di gennaio e fino a giugno, ogni martedì si svolge un seminario nel quale postdoc fellows e dottorandi presentano gli stati di avanzamento delle loro ricerche.

Il programma dell’a.a.2021-2022 è consultabile qui.

Il programma completo dell’a.a. 2020-2021 è consultabile qui.

10 giugno 2022 – Workshop “Nationality and citizenship in Occupied Istanbul“, il programma dell’evento può essere consultato qui

22-24 giugno 2022 – Workshop “Recasting subjects and subjectivities in the writing of history: strategies spaces and conflicts between the 19th and 20th centuries”, il programma dell’evento può essere consultato qui

I dottorandi svolgono periodi di studio all’estero ed è loro offerta la possibilità di svolgere la tesi tramite accordi di cotutela.

Durata del Corso: 4 anni
Borse di studio: ogni anno la SSM mette a concorso 6 borse di studio da € 19,000 ciascuna.

Ogni borsa è integrata da ulteriori fondi per attività di ricerca in Italia e all’estero.

 
ghg[at]unina.it
SSM - Scuola Superiore Meridionale