La «Scuola Superiore Meridionale» è un progetto strategico finalizzato alla costituzione di una struttura di alta formazione scientifica di profilo internazionale.

I corsi ordinari della SSM sono rivolti a giovani brillanti che aspirano a dimostrare il loro valore e potenziare il loro talento nei corsi della Federico II e negli insegnamenti supplementari a loro dedicati che si terranno nella bellissima sede di Largo San Marcellino.

Ogni anno la SSM bandisce un concorso per un totale di 60 posti aperto a studentesse e studenti di tutto il mondo con meno di 21 anni, che si iscrivono alla laurea triennale e con meno di 25 anni, che si iscrivono alla laurea magistrale. La SSM fornirà agli allievi e alle allieve vitto e alloggio gratuiti, l’esenzione dai contributi universitari e una borsa di studio annuale.

Sono incentivate le esperienze di studio internazionali.

Allieve e allievi si inseriranno nelle seguenti aree disciplinari, che corrispondono ai dottorati attivati dalla SSM

Il corso ordinario in «Archeologia e culture del Mediterraneo antico. Ricerca storica, conservazione, fruizione del patrimonio» consiste in un percorso di studio e ricerca integrativo al corso di laurea triennale e magistrale: fulcro d’interesse è il patrimonio archeologico analizzato come campo di ricerca antichistica, declinato dall’indagine storica e letteraria fino alla conservazione, gestione e fruizione.

Attraverso un approccio multi- e interdisciplinare, il corso ha la finalità di formare gli allievi alla lettura e all’interpretazione contestuale di oggetti, spazi, pratiche e fenomeni di tipo culturale, sociale, economico e religioso. Si intende raggiungere tale obiettivo attraverso studi di casi pertinenti alle civiltà del Mediterraneo antico e alla gestione del loro complesso patrimonio culturale.

Il modello educativo del corso si fonda su una formazione che consenta agli allievi di incrementare le competenze specifiche in ambito archeologico, storico, filologico e linguistico-letterario, acquisendo al contempo la strumentazione metodologica per un approccio pluriprospettico alla Scienza dell’Antichità.

Le discipline su cui i membri della SSM possono offrire una formazione e una preparazione alla ricerca di livello pari ai migliori centri internazionali sono: Archeologia; Preistoria e Protostoria; Storia dell’arte classica; Culture del Vicino Oriente Antico, del Medio Oriente e dell’Africa; Lingua e Letteratura Latina; Lingua e Letteratura Greca; Storia Antica; Storia della città e del paesaggio; Geofisica; Restauro e Storia dell’architettura; Legislazione del Patrimonio culturale.

 

Consulta il calendario didattico:

Apri il calendario del I sem. 2019-2020

Apri il calendario del II sem. 2019-2020

Il corso ordinario in «Global history and governance» consiste in un percorso di studio e ricerca integrativo al corso di laurea triennale e magistrale: fulcro d’interesse è la comparazione, le connessioni e i processi di globalizzazione che hanno caratterizzato aree diverse del pianeta a partire dalla prima epoca dell’imperialismo globale e lo fa concentrandosi sulla dimensione relazionale dei processi storici, dei regimi giuridici e dell’organizzazione del potere; sulle interdipendenze tra fattori economici, politici, giuridici, culturali e sociali; e sulla circolazione, lo scambio e l’interconnessione di idee, persone, istituzioni, culture giuridiche, modelli politici, concetti, diritti e beni su scala mondiale.

Il corso offre un percorso formativo fondato su un approccio multi e interdisciplinare incardinato sulla storia e sul diritto e aperto ai contributi di altre discipline come la scienza politica e l’economia.

Le aree e i temi su cui i membri del suo collegio possono offrire una formazione e una preparazione alla ricerca di livello pari ai migliori centri internazionali sono:
Storia e storiografia; Gli imperi europei dell’età moderna e contemporanea; Stati, guerre e violenza nel XIX e XX secolo; Storia della schiavitù e del lavoro forzato; Il patrimonio giuridico dell’Europa e la sua integrazione; Le religioni e il sacro nel mondo moderno e contemporaneo; Concezioni e pratiche della cittadinanza; Stati, nazioni, lingue, popoli, classi; La globalizzazione del diritto.

 

Consulta il calendario didattico:

Apri il calendario del I sem. 2019-2020

Apri il calendario del II sem. 2019-2020

Apri il calendario del II sem. 2020

Il corso ordinario in «Testi, tradizioni e culture del libro. Studi italiani e romanzi» è indirizzato agli allievi iscritti ai corsi di studio triennali in Lettere Moderne, Lettere classiche e Filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II.

È un percorso di formazione e ricerca integrativo al corso di laurea e affianca la preparazione universitaria all’approfondimento di temi afferenti alla storia e alla tradizione letteraria italiana e romanza, così come si è organizzata intorno alle forme del libro manoscritto e a stampa.

Attraverso l’applicazione di un approccio multi- e interdisciplinare, il corso offre allo studente una solida formazione specialistica, tanto metodologica quanto storica, negli studi filologici, linguistici e letterari dal Medioevo latino e romanzo all’età moderna e contemporanea, mantenendo sempre un’attenta osservazione delle relazioni tra la tradizione italiana e le altre culture europee.

La strumentazione metodologica fornita dalle discipline portanti del corso – la filologia, la storia della lingua, la paleografia, la codicologia, la bibliologia, la storia e la teoria letteraria – consente agli allievi di acquisire le competenze specifiche relative alla comprensione e all’analisi di testi letterari e documenti storici e alla loro adeguata collocazione in una prospettiva storico-culturale.

Il percorso di studi assicura dunque solide conoscenze di base nelle discipline citate e la capacità di adoperare criticamente gli strumenti bibliografici e informatici negli ambiti specifici di competenza, favorendo l’attitudine a utilizzare appieno le competenze acquisite nell’interpretazione dei testi, nella loro corretta fruizione e autonoma valutazione.

Lo Spazio sta diventando una risorsa sempre più importante sia per affrontare nuove sfide scientifiche e tecnologiche, sia per le sue applicazioni in molti campi della società moderna. Il corso ordinario di studi in «Cosmology, Space Science  & Space Technology» vuole entrare a far parte di un quadro internazionale in cui è necessario sviluppare competenze scientifiche e tecnologiche all’avanguardia.  In questo quadro, la Cosmologia può intendersi come l’aspetto unificante della Scienza e della Tecnologia dello Spazio, declinate in tutte le loro accezioni, non ultima quella filosofica del perché l’essere umano è interessato allo Spazio.
Come tale, la parola “Cosmologia”, nel titolo, intende palesare l’azione di coesione effettiva che questo corso di studi propone fra le aree, parimenti importanti, di studio teorico e applicativo per lo Spazio menzionate nel resto del titolo. È bene ricordare che Giordano Bruno, il primo «cosmologo» in senso moderno, aveva già intuito questa visione unificata.

Questo corso di studi intende coniugare argomenti di tipo fondamentale, quali quelli in astrofisica e cosmologia, con argomenti di tipo applicativo che hanno nello Spazio il luogo di realizzazione o sviluppo delle tecnologie più attuali. A tal fine, il corso di studi si propone di sviluppare competenze che coinvolgano percorsi  multidisciplinari e complementari in astronomia e astrofisica, fisica fondamentale e cosmologia, ingegneria aerospaziale e aerodinamica, scienza dei materiali per ambienti extraterrestri, telecomunicazioni extraterrestri, matematica applicata per la meccanica celeste e il monitoraggio della Terra.

In coerenza con tali premesse, il corso ordinario di studi in «Cosmology, Space Science & Space Technology», oltre ad offrire  un percorso formativo basato su un approccio interdisciplinare sulle scienze e tecnologie dello spazio, nella loro accezione più ampia,  è aperto anche  a contributi di altre discipline come, per esempio, il Data Analysis, la fisica computazionale, lo sviluppo di software e algoritmi in ambito spaziale.

Il progetto punta a valorizzare le competenze già esistenti presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNA) nell’ambito dei corsi di laurea in Fisica, Ingegneria e  Matematica.  Intende contribuire all’internazionalizzazione di tali programmi di studio  sia sul piano formativo, mediante un programma  che superi i confini nazionali, che avviando e consolidando collaborazioni con istituzioni accademiche e di ricerca sia italiane che straniere.  A riguardo, il corso ordinario in «Cosmology, Space Science & Space Technology» ha già in atto accordi di collaborazione con enti di ricerca nazionali quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nonché con prestigiose istituzioni internazionali, quali l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Centro Europeo per le Ricerche Nucleari (CERN) ed altri istituti di ricerca stranieri.

Il corso ordinario in «Mathematical and Physical Sciences for Advanced Materials and Technologies» consiste in un percorso integrativo ai corsi di laurea triennale e magistrale in Matematica, Fisica e Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che nasce innanzitutto con l’ambizione di valorizzare il talento per lo studio e la ricerca scientifica.

L’obiettivo del percorso è quello di fornire una solida formazione di base nelle discipline scientifiche fondamentali, come la matematica e la fisica, da applicare alle discipline dell’ingegneria di frontiera e in particolare alla scienza dei materiali e dello sviluppo di dispositivi innovativi elettronici e fotonici.

Il percorso prevede per gli allievi del primo e secondo anno soprattutto il potenziamento delle basi comuni di matematica e fisica, nonché di altre discipline scientifiche di base.
A partire dal terzo anno di corso di laurea e per gli allievi iscritti ai corsi di laurea magistrale saranno previsti invece corsi integrativi monografici, tenuti da docenti di fama internazionale, che spazieranno in diversi ambiti della scienza e tecnologia di frontiera, mantenendo comunque un’enfasi su un approccio multi e interdisciplinare.

Per gli studenti dell’ultimo anno di laurea magistrale sarà inoltre prevista la possibilità di svolgere attività di ricerca nell’ambito dei gruppi di ricerca operanti presso la SSM o presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il corso ordinario in «Modeling and Engineering Risk and Complexity» consiste in un percorso di studio e di ricerca integrativo ai corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria, Fisica e Matematica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il corso è incentrato sullo studio del rischio e della complessità finalizzato all’analisi, la gestione, la progettazione e l’ingegnerizzazione di sistemi complessi e resilienti e l’analisi e la gestione dei rischi e degli effetti a cascata. Il percorso formativo intende instaurare un circolo virtuoso tra teoria e applicazioni e prevede, oltre al potenziamento delle basi comuni di matematica e fisica per tutti gli allievi, un insieme di corsi integrativi offerti da docenti di fama internazionale, sulla modellistica matematica e computazionale, la teoria dei sistemi e del controllo, lo studio e la simulazione di sistemi, reti e infrastrutture, la teoria dell’affidabilità per la modellazione dell’incertezza, la teoria del caos e della complessità, l’analisi e la gestione dei rischi naturali e antropici per sistemi complessi e interdipendenti e lo studio delle loro proprietà emergenti e degli effetti domino e a cascata.
A lezioni di tipo frontale si affiancheranno attività progettuali sia individuali che in gruppo su casi studio. Le aree applicative di interesse includeranno tutte quelle dell’ingegneria, lo studio delle infrastrutture e delle reti di distribuzione di servizi e di dati, l’economia e la finanza e l’analisi dei pericoli naturali e antropici.

Il corso ordinario in «Genomic and experimental medicine» consiste in un percorso di studio e ricerca integrativo al corso di laurea triennale e magistrale: fulcro d’interesse è l’acquisizione delle metodiche utilizzate per lo studio a livello biomolecolare di patologie con particolare enfasi alle malattia genetiche rare, con approcci che spaziano dalla biologia cellulare, alla bioinformatica e alla farmacogenomica.

Attraverso un approccio multi- e interdisciplinare, il corso ha la finalità di formare gli allievi in maniera quanto più completa, fornendo agli stessi gli strumenti per una analisi critica ed integrata dei sistemi biologici in ambito fisiologico e patologico.
Si intende raggiungere tale obiettivo attraverso progetti sia individuali che di gruppo nell’ambito di malattie genetiche rare, analizzando il percorso che intercorre tra il processo diagnostico e la formulazione di un approccio terapeutico, studiando in maniera analitica le mutazioni genetiche e le disfunzioni cellulari da queste causate al fine da potere comprendere quali siano gli aspetti su cui intervenire e i parametri da monitorare.
Questi progetti integreranno approcci di biologia cellulare, molecolare, genomica, bioinformatica, biologia computazionale e terapia genica e farmacologica. Il modello educativo del corso si fonda su una formazione che consenta agli allievi di incrementare non solo le competenze teoriche e sperimentali in ambito biologico, genetico, genomico, traslazionale, ma anche di permettere loro di saper collegare tra loro i vari ambiti delle scienze medico-biologiche, al fine di inquadrare un problema complesso e cercare soluzioni innovative.